Scuderia Ferrari

Scuderia Ferrari


Raccontare le gesta della Scuderia Ferrari equivale a narrare una porzione consistente di automobilismo mondiale. Il team di Maranello è infatti il più titolato, blasonato, tifato, sognato dell’intero circus, il più ricco, quello per cui hanno corso decine di piloti leggendari: è impossibile non citare autorità del calibro di Juan Manuel Fangio, Alberto Ascari, Phil Hill, John Surtees, Niki Lauda, Gilles Villeneuve, Jody Scheckter, Kimi Raikkonen e Michael Schumacher, tutti laureatisi campioni del mondo. Ferrari ha disputato in Formula 1 un totale di 855 gran premi – dato riferito all’appuntamento del Giappone 2013 –, vincendone 221. Si è aggiudicata 16 titoli costruttori e 15 titoli piloti, oltre al record in pressoché tutti i rilevamenti: maggior numero di podi (674), maggior numero di doppiette (81), maggior numero di pole (206), maggior numero di punti conquistati (5.464,5).

Ferrari ha inoltre conquistato almeno una vittoria a stagione nelle ultime 20, dato a testimonianza dell’assoluta continuità di risultati. Il suo periodo di maggior splendore risale certamente alla gestione Jean Todt. Nel 1999 Eddie Irvine giunge a sole due lunghezze da Mika Hakkinen. Dalla stagione seguente ha inizio il periodo d’oro, che porta il ‘kaiser’ Schumacher a vincere cinque titoli di fila ed aumentare considerevolmente il proprio bottino in termini di GP vinti: il tedesco, nel suo periodo in rosso, disputa 170 gran premi e conquista 72 affermazioni. Il Cavallino resta a bocca asciutta fino al 2007, quando Kimi Raikkonen non lo riporta a guardare tutti dall’alto: il finlandese disputa un finale di stagione in crescendo e precede di una sola lunghezza Lewis Hamilton e Fernando Alonso, che dalla stagione 2010 verrà ingaggiato proprio in sostituzione di ‘Ice Man’.

I primi capitoli del libro Ferrari vengono scritti a partire dagli anni ’60, quando in dodici anni – dal 1952 al 1964 – la sala trofei di Maranello accoglie i titoli di Alberto Ascari (2), Juan Manuel Fangio, Mike Hawthorn, Phill Hill e John Surtees. Il Cavallino vivrà una fase di relativo appannamento fino al 1975. In tre anni Niki Lauda si aggiudica però due campionati, ed il sodalizio con Clay Regazzoni, Carlos Reutemann e Gilles Villeneuve produce addirittura tre titoli costruttori consecutivi. Gli anni ’80 non sono fortunatissimi, ma vengono comunque conditi dai titoli costruttori del 1982 e 1983. I tifosi di rosso vestiti dovranno poi attendere sedici lunghi stagioni prima di tornare nuovamente ad esultare. Tutte le novità e le anticipazioni dalla Scuderia Ferrari.

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